
ETNA GARDEN CLUB - CATANIA
ANNO SOCIALE 2024
28 novembre 2024 – Giornata nazionale dell’albero.
In concomitanza con la Giornata nazionale dell’albero si è svolta a Valverde, centro pedemontano etneo, la Festa degli alberi.
L’iniziativa, patrocinata dal Comune e dall’Etna Garden Club, con la collaborazione della Associazione Ciuri Ciuri e dei Vivai Valverde, si è svolta presso il parco giochi comunale per sensibilizzare gli abitanti e in particolare i piccoli sulla necessità di tutelare il patrimonio verde e promuovere la cultura del rispetto per la natura.
Proprio i bambini sono stati i protagonisti della mattinata, coinvolti da favole e giochi hanno sperimentato con le loro mani la semina e la piantumazione.
Evento centrale della giornata, con l’esperta regia della nostra past president Giovanna Cosentino, è stato la messa a dimora di un carrubo donato dal nostro Club.
23 aprile 2024 – Seminario “Il verde pensile in ambito mediterraneo: il caso studio del tetto verde del Di3A” – Università degli Studi di Catania.
Nel pomeriggio del 23 aprile i soci dell’Etna Garden Club hanno partecipato, presso il Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente dell'Università degli Studi di Catania, al Seminario “Il verde pensile in ambito mediterraneo: il caso studio del tetto verde del Di3A”.
I relatori hanno illustrato il progetto che, nell'ambito del programma IT-MT, si propone di affrontare le problematiche relative all'insorgenza di eventi alluvionali estremi strettamente legati ai fenomeni relativi al cambiamento climatico e all'intensiva urbanizzazione del paesaggio costiero, che rappresentano due sfide comuni per i territori di Sicilia e Malta.
Svolto secondo i recenti obiettivi GILFLUID (Green Infrastructures to mitigate flood risks in Urban and sub-urban areas and to improve the quality of rainwater discharges), Il tetto verde, installato su una delle coperture convenzionali del Di3A dell'Università di Catania, intende sviluppare e promuovere alcuni strumenti pratici, come le pavimentazioni porose, i giardini della pioggia e l’istallazione di piante, atti a mitigare gli effetti del rischio idraulico e ad aumentare l'infiltrazione dell'acqua piovana migliorandone anche la qualità.
I soci guidati dai realizzatori del progetto hanno poi visitato il tetto verde che su una superficie di circa 900 m2 è stato piantumato con 1500 piante erbacee e arbustive.