GARDEN CLUB BIELLA

ANNO SOCIALE 2025

20 febbraio 2025 – Conferenza: L'erba della Regina, Storia di un decotto miracoloso

Maria Rosa Fogliano, socia socia del Garden Club Biella, conduce i presenti attraverso l’affascinante testo di Paolo Mazzarello che tratta dell’utilizzo di “un’erba misteriosa” nella gravissima epidemia di encefalite letargica, di un guaritore bulgaro e della regina d’Italia.

Al termine della prima guerra mondiale l'epidemia di spagnola si abbatté sul continente europeo, già fiaccato dal massacro nelle trincee. Ma c'era anche un'altra epidemia che stava mietendo migliaia di vittime: l'encefalite letargica, malattia ignota e misteriosa. La medicina dell'epoca sembrava del tutto impotente di fronte a questo nuovo male, fino a quando nella vicenda si inserì un oscuro guaritore bulgaro, che grazie all'appoggio insperato della regina Elena di Savoia riuscì a imporre la sua cura, basata su una pianta dai poteri pericolosi, l'Atropa belladonna, infida, letale, talvolta salvifica. Il dipanarsi di questa storia coinvolge il lettore e lo immerge in un mondo tra il magico e lo scientifico, tra l'Oriente mistico e l'Occidente moderno, che alla fine, grazie all'intercessione della regina d'Italia, dovette arrendersi al fatto che il decotto di belladonna funzionava davvero.

ANNO SOCIALE 2024

3 dicembre 2024 – Corso di Botanica  a cura del prof Alfredo Sunder e Mina Novello

Grande successo  ha riscosso il corso di Botanica  sulle cucurbitacee...il prof Alfredo Sunder e Mina Novello ci hanno fatto eseguire delle esercitazioni  pratiche e abbiamo  assaggiato una deliziosa  marmellata  di zucca...ecco la ricetta!

Marmellata (o confettura) di zucca cedrina (Citrullus lanatus) 

Ingredienti: per ogni kg di polpa pronta da cuocere, occorrono 1 grossa arancia non trattata, 1 limone, 3-4 com di radice di zenzero e circa 400 g di zucchero. 

Tagliare a fette la zucca, privarla della scorza e con la punta di un coltello far uscire i semi dalla polpa (operazione che richiede un notevole esercizio di pazienza) tagliarla a cubetti di circa1 cm di lato (volendo una marmellata più omogenea, tritare la frutta nel mulinetto apposito utilizzando il disco a fori grandi), pesarla e disporla in una capace pentola di acciaio a fondo spesso. Per ogni kg ottenuto unire la scorza di un’arancia e di un limone non trattati, tagliata a filetti minuti e la polpa pulita al vivo e affettata sottilmente dei due agrumi. Aggiungere la radice di zenzero sbucciata e grattugiata e infine lo zucchero nella proporzione indicata, coperchiare e lasciar riposare una notte affinché lo zucchero estragga il liquido di vegetazione, necessario per portare a cottura la marmellata. Mettere sul fuoco e far bollire a lungo (indicativamente 2 kg di frutta richiederanno circa 1 ora e mezza ore di cottura) fino a che la zucca diventerà trasparente e gelatinosa e la marmellata acquisterà la giusta densità.

14 novembre 2024 Progetto Chiedilo a un Castagno - Tiziano Fratus “adotta” un castagno in Valle Elvo, a Netro

Il 14 novembre si è svolta la giornata inaugurale del progetto “Chiedilo a un castagno” dell’Associazione Biellese del Castagno “Ji maron ëd l’arbo” – ABC, attiva dal 2004. Il progetto, supportato con entusiasmo anche dal Garden Club Biella, gode di un contributo della Fondazione CRB, per il bando Cultura+. Si svolgerà nel corso dell’inverno, con conferenze, visite in natura e incontri con la popolazione biellese sul tema dell’arbo, l‘albero per eccellenza del nostro territorio, con cadenza mensile da novembre a inizio marzo, in diverse sedi, e con il coinvolgimento di diverse associazioni e fasce di popolazione.

L’Associazione Biellese del Castagno (ABC), intende, con questo progetto, perseguire diverse finalità culturali attorno al tema del castagno, l’albero che più di tutti rappresenta il territorio biellese e caratterizza il paesaggio delle valli, simbolo di bellezza, resilienza, memoria e civiltà. Vuole dimostrare che attraverso i castagni biellesi si possono migliorare l’accoglienza e l’inclusività nel territorio, chiamando a interagire studiosi, artisti, imprenditori italiani prestigiosi e chiedendo loro di fare da garanti della “adozione culturale” dei castagni notevoli biellesi, ovvero della loro conservazione come bene comune.

I protagonisti sono 5 arbo patriarchi, di altrettante valli biellesi, presentati e poi “adottati”, idealmente, da esperti e artisti di fama che introducendo alla conoscenza di “quel” castagno specifico, diventeranno testimonial e messaggeri del Biellese castanicolo. Hanno accolto con entusiasmo questo invito lo scrittore e poeta bergamasco Tiziano Fratus; il dendrologo e fitoiatra varesino Daniele Zanzi; il fotografo degli alberi ferrarese Luca Zampini; l’antropologo, scrittore e ispettore forestale sardo Fiorenzo Caterini; l’imprenditore del tannino monregalese Stefano Battaglia. Oltre a visitare il castagno a loro assegnato in adozione, questi prestigiosi ospiti terranno conferenze e incontri con i ragazzi delle scuole biellesi o con gruppi di cittadini con i quali potranno interagire, per il reciproco arricchimento culturale. Oltre alla promozione del territorio biellese e dei tesori naturali che racchiude, il progetto “Chiedilo a un castagno” si augura di avvicinare all’associazione chi ama la campagna e possiede castagni bisognosi di cure per mantenersi in salute e produttivi.

La mattina della giornata di inaugurazione “Tiziano Fratus “adotta” un castagno in Valle Elvo, a Netro”, il 14 novembre, è stata dedicata ai giovani alunni della Scuola primaria di Valle a Graglia Merletto. Sono stati condotti laboratori pratici sul legno di castagno e sulla castanicoltura a cura dell’Associazione ABC e due laboratori creativi a cura dello stesso Tiziano Fratus, con gli alunni divisi per fasce di età, sulla base del suo libro per ragazzi “Manuale per giovani inventori di alberi e foreste”.

Nel pomeriggio ci si è recati a Netro insieme a Tiziano Fratus, dove, dopo una breve camminata, si è raggiunto in mezzo a un bellissimo prato con vista sul Santuario di Graglia, il castagno in adozione. Lo scrittore e poeta ne ha descritto le caratteristiche ed esternato le proprie sensazioni ai convenuti, cittadini interessati e appassionati ma anche esperti del settore.

Infine, la sera, presso il Circolo Sociale a Biella, il Garden Club di Biella ha ospitato la presentazione della giornata. Introdotti dalla presidente, Piera Valeggia, Piero Viberti, presidente dell’Associazione Biellese del Castagno, e Giovanni Vachino, presidente del DocBi, hanno illustrato l’intero progetto ai numerosi presenti. Ospite del Garden Club, Tiziano Fratus ha poi tenuto la conferenza: “Omaggio a un castagno e meditazione sul senso degli alberi” in cui ha descritto il castagno di cui è diventato custode culturale.

Un’intera giornata dedicata al tema del castagno!

25 maggio 2024 Nell ambito di CANDELO IN FIORE il Garden Club Biella ha offerto mazzolini di fiori preparati al momento a partire da due euro in favore del progetto FURGONE della mensa del pane quotidiano di Biella

10 aprile 2024 – XXI Giornata del Giardino UGAI - In occasione della Giornata del Giardino UGAI, il Garden Club Biella ha organizzato un evento che ha coinvolto l’Associazione Provinciale dei Florovivaisti e la Scuola Media Dante Alighieri di Vigliano. Nella giornata del 10 aprile alcune classi della scuola media, accompagnate dai loro professori e da alcune socie del Garden Club, hanno visitato altrettanti vivai, ascoltando dalle parole degli stessi vivaisti come vengono svolte le attività all’interno del vivaio e come la passione per le piante e la natura possa diventare una vera professione. I ragazzi sono stati omaggiati con alcune piantine di cui prendersi cura e il Garden Club Biella ha donato alla scuola diverse piante aromatiche per il suo giardino.

Le parole della Presidente del Garden Club Biella, Piera Valeggia:

“Un grazie sentito, afferma Piera Valeggia, davvero un grazie sentito alla Scuola Media Dante Alighieri di Vigliano, al suo Preside, Enrico Martinelli, e al Professor Lorenzo Pozzo, nonché all’Associazione Provinciale dei Florovivaisti, al suo Presidente Claudio Minetto e ai florovivaisti Renato Furno e Paolo Lanari, per aver condiviso la nostra idea di avvicinare i giovani al verde, in occasione della XXI Giornata Nazionale del Giardino UGAI, Unione Garden Club e Attività similari d’Italia. La Presidente e le socie del Garden Club hanno accolto con molto favore il tema della Giornata Nazionale UGAI, “Unirsi nell’interesse delle giovani generazioni”così consono alle finalità espresse nel proprio statuto, il preservare la natura e farla conoscere e amare. Particolarmente importante è apparso rivolgersi ai giovani, in un’ottica presente e futura, con attenzione al proprio territorio, alle sue risorse e alle possibilità che offre. Incondizionato è stato l’appoggio della Scuola Media, dei docenti tutti, in particolare del Professor Pozzo, e del Preside Martinelli, già attento alla didattica innovativa e alle tematiche del verde, tanto da aver autorizzato un’area per orto e sperimentazioni nei giardini della scuola. Fondamentale, poi, per la riuscita dell’evento è stata la piena adesione e collaborazione dell’Associazione Provinciale dei Florovivaisti, il cui Presidente Claudio Minetto ha manifestato la convinzione che i giovani debbano conoscere il proprio territorio, le attività presenti e le molte possibilità di incremento e di sviluppo di quanto già in atto, e debbano essere informati in modo concreto presto, quando ancora sono  impegnati negli studi, in modo che possano fare una scelta consapevole per il loro futuro. In questa ottica, a Vigliano, i Vivai Minetto e i Vivai Furno, e a Valdengo i Vivai Paolo Lanari hanno aperto le loro porte agli studenti per una approfondita visita guidata, durante la quale sono state illustrate metodologie, tecniche, innovazioni. Un grazie, molto affettuoso, anche ai giovani che hanno partecipato con entusiasmo, intelligenza e con la loro fresca e puntuale curiosità.”

Il racconto della Scuola:

“In occasione della Giornata del Giardini 2024 l’associazione Garden Club Biella si è spontaneamente e gentilmente offerta di supportarci, anche economicamente, nelle attività di orientamento scolastico che il nostro Istituto offre ai ragazzi della secondaria di primo grado nell’ambito del progetto “Mettiamo il naso fuori da scuola”.

La nostra scuola crede in un processo educativo che non si sviluppi solo fra le mura di scuola, bensì che necessariamente porti i ragazzi, durante l’orario scolastico, a scoprire le realtà che ci circondano per capirle, apprezzarle, per stupirsi sia delle eccellenze che il Biellese offre nel campo dell’imprenditoria sia di quelle naturalistiche e culturali. I nostri giovani, infatti, per credere in un futuro sul nostro territorio, devono apprezzarlo e amarlo. Questo vale anche per potersi orientare nelle scelte future, scolastiche e lavorative, senza escludere a priori il loro territorio di origine.

Il 10 aprile 2024 i ragazzi delle classi seconde di Vigliano (tre classi, per complessivi 72 ragazzi) si sono recati in visita ai vivai Lanari in Valdengo e ai Vivai Furno e Minetto in Vigliano. Le visite si sono svolte nel pomeriggio dalle ore 14:00 alle ore 17:00; le strutture sono state raggiunte a piedi dalla scuola.

I ragazzi hanno potuto vedere le fasi di crescita delle piante e le attenzioni che necessitano per ottenere prodotti vendibili sul mercato.

Alcuni vivaisti hanno lasciato agli studenti piantine che sono state successivamente interrate o invasate presso il giardino della scuola.

L'esperienza è stata sicuramente molto interessante perché ha permesso ai ragazzi di scoprire un'attività tipica del nostro territorio, ma ancora purtroppo poco conosciuta. Gli alunni e gli insegnati, soddisfatti, sperano di poter replicare anche il prossimo anno.”

ANNO SOCIALE 2023

La Stampa, 21 novembre 2023

9 novembre 2023 – Nella serata di giovedì 9 novembre, presso i saloni del Circolo Sociale, Piera Valeggia, Presidente del Garden Club di Biella, ha organizzato la “Tombola dei Fiori”, per sostenere l’iniziativa promossa da Fondazione Cerino Zegna e Parrocchia di Mongrando, per la realizzazione di un Giardino Alzheimer nella Residenza Ines e Piera Capellaro di Mongrando.

Sono stati presenti alla serata, oltre a Don Stefano Vaudano Parroco di Mongrando, anche Nicoletta Scagliotti, Presidente della Fondazione Cerino Zegna, Paola Garbella, Direttore Generale e socia del Garden Club, Michele dama, Responsabile della Struttura e Daniela Sandri, responsabile per la Comunicazione e la Qualità. Ospite d’onore, l’Architetto Paesaggista Monica Botta, che ha illustrato il progetto, spiegando la differenza tra un “bel giardino” ed un “giardino terapeutico” per persone con decadimento cognitivo, con la valenza di cura che andranno ad assumere questi spazi: il giardino, così pensato, permetterà agli utenti disorientati di vivere all’aperto in autonomia e sicurezza, gioendo della possibilità che, da sempre, regala la natura.

Il progetto del Giardino Alzheimer è dedicato agli ospiti residenziali, ma anche a quelli accolti nella struttura diurna, per arricchire la loro quotidianità; è pensato per avere uno spazio per attività e per dare un ritorno di benessere, ed è destinato non solo agli ospiti, ma anche ai loro famigliari ed al personale.”

Una cordata di oblatori dal territorio composta da DE MARTINI spa, BOTALLA Formaggi s.r.l., LAURETANA s.p.a, Biella Manifatture Tessili s.p.a, Birreria MENABRA, Fratelli Piacenza s.p.a., Mondoffice s.r.l. ha già esplicitato il proprio sostegno fattivo all’iniziativa.

A concludere la serata, l’”ufficiale consegna della “busta” con il ricavato dalla Tombola dei fiori alla Presidente di Cerino Zegna che ci ha voluto ringraziare con le parole stesse che hanno accompagnato la presentazione del primo premio: un BONSAI di ROSA.

"Il Bonsai di rosa non è simbolo solo di bellezza ed eleganza, ma anche di dedizione e di cura". Valori condivisi e promossi, ogni giorno, da tutti coloro che si dedicano agli esseri viventi.

28 maggio 2023 – Gita a Perugia e partecipazione alla VIII EDIZIONE DE “I GIORNI DELLE ROSE”

A Villa Fidelia, luogo d’arte, di cultura e di storia, il Garden Club Perugia, con il supporto della Provincia di Perugia ed il Comune di Spello, ha organizzato la VIII edizione de “I GIORNI DELLE ROSE”: tre giornate interamente dedicate alla Rosa. Con piacere ed entusiasmo abbiamo partecipato a questo bell’appuntamento, godendo della bellezza dei luoghi ed incontrando tante facce amiche.

13 aprile 2023XX GIORNATA DEL GIARDINO UGAI: "SUOLO DIMENTICATO SUOLO BONIFICATO".

Nell'ambito della Giornata nazionale del Giardino, intendendo declinare sul proprio territorio il tema "Suolo dimenticato suolo bonificato", il Garden Club Biella, ha incentrato la conferenza, tenutasi presso la propria sede in Biella, sul sentiero del Bellone, passeggiata periurbana che si snoda dalla città fin sotto i contrafforti del borgo storico del Piazzo.

Per l'occasione, è stato invitato l'ex assessore al Comune di Biella Doriano Raise che, negli anni 1990, quando guidava l'assessorato all'ambiente, aveva avviato il progetto della creazione di un sentiero che collegasse due poli della città, in occasione del ripristino della rete fognaria che insiste accanto al rio Bellone.

L'opera di bonifica aveva previsto la sistemazione del sentiero, dotandolo in quel momento di infrastrutture, cartellonistica, della creazione di un'area pic nic, della messa a dimora di piante autoctone accanto a quelle spontanee e della creazione di un'area verde umida nei pressi di un preesistente invaso d'acqua.

L'assessore ha illustrato le fasi di attuazione del progetto, sottolineando quanto l'assessorato da lui guidato, avesse sempre mantenuto rapporti di intensa e fattiva collaborazione con il Garden Club cittadino.

Nicoletta Ramella Pezza, socia Garden e past president del Lions Club Biella Bugella Civitas, ha poi illustrato il progetto intrapreso lo scorso anno, in collaborazione con We Tree , del ripristino di una parte del sentiero e dell'intitolazione dell'intero percorso a Lidia Lanza, assessore ai servizi sociali della città per più di quarant'anni e creatrice del sistema di welfare cittadino.

L'associazione We Tree, fondata da Ilaria Borletti Buitoni, da Ilaria Capua e da Ludovica Gullino, si propone infatti di finanziare progetti di riqualificazione del verde urbano, intitolandoli a donne che abbiano operato nel campo sociale e del volontariato.

A completamento dei lavori di bonifica, sono state messe a dimora una quercia, in memoria di Lidia Lanza, e un ginkgo biloba, a cura dell'associazione di volontariato Far Pensare che ha promosso la creazione di un bosco diffuso di questa pianta nel Biellese, in ricordo delle vittime del covid.

16 marzo 2023Benvenuta Primavera - Lezione dimostrativa da parte del Garden Club Milano, sede del Chapter Milano della scuola giapponese di IKEBANA OHARA di Tokyo.

La presidente del Club meneghino Nicoletta Fumagalli accompagnata da alcune insegnanti, ed accolta nel nostro circolo da più di 50 di noi presenti, ci ha trasmesso questa passione che insegna l’osservazione della natura, la pazienza, riflessione e la composizione di fiori e arbusti in maniera unica.